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IeriAcqua pubblica

Nel 2013 Napoli tolse il profitto dall’acqua

Dopo il referendum del 2011 Napoli trasformò la società per azioni dell’acquedotto in ABC, un’azienda speciale del Comune. Che cosa ha funzionato e che cosa no, con i numeri.

Che cosa
La società per azioni comunale ARIN diventa ABC, Acqua Bene Comune, azienda speciale senza finalità di lucro.
Quando
La Giunta avvia il percorso il 16 giugno 2011; ABC è operativa dal 2013.
Con quali risultati
7,9 milioni di attivo nel 2014 e 3,9 milioni di utile nel 2022, ma anche una crisi nel 2015 e investimenti realizzati a metà.
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Il 12 e 13 giugno 2011 oltre 27 milioni di italiani andarono a votare ai referendum. I due quesiti sull’acqua raccolsero circa 26 milioni di sì ciascuno, più del 95% dei voti validi2, 7.

Tre giorni dopo, il 16 giugno, la Giunta comunale di Napoli approvò la delibera n. 740: l’atto che avviava la trasformazione di ARIN, la società per azioni del Comune che gestiva l’acquedotto, in un’azienda speciale3. A settembre la Giunta approvò la delibera che istituiva la nuova azienda; il Consiglio comunale la rese esecutiva il 26 ottobre4.

Nacque così ABC, Acqua Bene Comune. Istituita nel novembre 2012, è operativa dal 2013. Nel 2016 Internazionale scriveva che Napoli era «l’unica grande città d’Italia dove la rete idrica è tornata di proprietà pubblica»1.

Che cosa cambia tra una Spa e un’azienda speciale

Lo statuto di ABC lo dice all’articolo 2: l’azienda «non ha finalità di lucro e persegue il pareggio di bilancio», e ciò che avanza va al miglioramento del servizio3.

Maurizio Montalto, che guidò ABC da commissario nel 2015, la metteva così: un’azienda pubblica non deve fare profitti, una società per azioni deve farne per forza1.

Nel 2014 ABC chiuse il bilancio con 7,9 milioni di attivo1.

Che cosa non ha funzionato

Non è stata una storia senza inciampi, e raccontarla a metà non serve a nessuno.

Nel luglio 2015 l’intero consiglio di amministrazione si dimise e il sindaco nominò un commissario straordinario. Secondo un rappresentante sindacale sentito da Internazionale, il personale era sceso da 620 dipendenti, ai tempi di ARIN, a 374. Nell’autunno di quell’anno il Comune firmò con ABC la convenzione che le affidava il servizio per trent’anni1. Nel 2022 il servizio è stato affidato ad ABC dall’Ente Idrico Campano, fino al 31 dicembre 20276.

I documenti del Comune sul bilancio 2022 mostrano un’azienda in utile, ma con due punti deboli5:

  • gli investimenti realizzati si fermano a circa il 49% di quelli previsti: poco meno di 10 milioni su 20,1;
  • i crediti verso l’utenza privata valgono circa 375 milioni lordi, svalutati in bilancio per 222 milioni.
3,9 milioniL’utile di ABC nel bilancio 2022. Il valore della produzione è di 155,9 milioni di euro, l’organico medio di 468 persone.5

Perché ne parliamo adesso

Nel luglio 2026 la Giunta ha approvato il ritorno di ABC alla forma di società per azioni, a capitale tutto pubblico. Lo raccontiamo in ABC verso la società per azioni: che cosa è deciso e che cosa no.

Che cosa ne pensiamo

Questa parte è un’opinione, e la firmiamo come tale. La scelta del 2013 va difesa: acqua pubblica, con gli utili che tornano nella rete. Va anche fatta funzionare meglio, a cominciare dagli investimenti. Una decisione che la cambia non si prende senza la città.

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